Dove non c’è lotta non c’è virtù

In tempi duri e di prova è bene ricordare queste illuminanti parole di san Giovanni di Kronstadt: “Non temere il conflitto, non fuggirlo. Dove non c’è lotta, non c’è virtù; dove la fede e l’amore non sono tentati, non è possibile essere sicuri che siano realmente presenti. Essi sono provati e rivelati nelle avversità, cioè…

Pokrov, tempo di vicinanza

Nella Rus’ la festa di Pokrov (della protezione o intercessione della Madre di Dio) ha in un certo senso perso la sua origine bizantina, il suo riferimento storico, per tuffarsi nelle profondità dello spirito russo e mischiarsi con la quotidianità degli uomini. Il velo della Madre di Dio che viene celebrato come protezione più che…

Cercare la verità di Cristo e difenderla

Pubblichiamo il messaggio di sua Santità il patriarca Kirill e del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa nel 1030° anniversario del Battesimo della Rus’. Benedetto il Signore Gesù Cristo che è giunto ad amare un nuovo popolo, la terra russa e lo ha illuminato con il santo battesimo (Cronaca degli anni passati) Beneamati nel Signore,…

Sulla nave di padre Oleg

Mentre padre Oleg Artëmov mi versava ancora un po’ di vino in una tazza e mi mostrava sul suo computer video della Kamchatka e della base dei sommergibili nucleari pensavo a chissà quanti marinai erano stati rassicurati dal sorriso, dagli occhi azzurri e dall’affabilità nella piccola e umile cabina della nave oceanografica della marina russa…

Viviamo solo se le nostre radici sono nella Santa Rus’

Da un’omelia del Metropolita Anthony di Sourozh pronunciata il 5 febbraio 1983 nella Cattedrale di Minsk.  Nel tropario di tutti i santi russi, si legge che i cristiani della nostra patria sono come il bel frutto della semina del Signore. I santi furono seminati nella vita e nella morte e grazie allo sforzo (podvig) di…

Nella Settimana Santa

Il romanzo “Il dottor Živago” di Boris Pasternak (1890-1960) si conclude con 25 poesie attribuite da Pasternak a Jurij Živago, il medico con la passione per la scrittura, protagonista del romanzo. Sette di queste poesie, pubblicate per la prima volta in Russia solo dopo il 1980, prendono spunto dal brano del Vangelo letto nei singoli giorni della Grande…

L’icona della “Madre di Dio Deržiavnaja”

La Chiesa russa festeggia l’icona della Madre di Dio Sovrana (Икона Божией Матери «Державная») il 2 marzo (15 marzo), considerato giorno del rinvenimento dell’icona nel 1917. La data viene associata all’abdicazione nello stesso giorno dello Zar Nicola II, avvenuta sotto la pressione della Rivoluzione russa, che sarà presto seguita dal massacro dell’Imperatore e della sua intera famiglia. Per…

I venerabili Padri delle Grotte di Kiev

Sulle rive del fiume Dniepr (chiamato anche “Slavutych”) a Kiev, la capitale dell’Ucraina, sorge il famoso Monastero delle Grotte in cui riposano le reliquie di molti santi. I resti mortali di questi santi riposano nelle Grotte di Sant’Antonio e in di San Teodosio, i due fondatori della comunità monastica. I santi delle Grotte superiori sono…

Riposo dell’anziano Dobri Dobrev

Mentre a queste latitudini ci accapigliamo sulla finta beneficenza di alcuni politici in Bulgaria nel silenzio si è spento alla veneranda età di 103 anni Dobri Dobrev. Probabilmente questo nome non dirà niente a nessuno ma a Sofia questo vecchietto era abbastanza conosciuto perché ha passato gran parte della sua esistenza a chiedere l’elemosina sulla…

27 novembre/10 dicembre – San Iakov di Rostov

Tempi duri generano uomini duri e probabilmente la città di Rostov nel medioevo non doveva essere da meno se il principe e i cittadini di Rostov decisero di cacciare il loro vescovo troppo misericordioso. Iakov, che prima di diventare nel 1385 vescovo di Rostov era stato igumeno del non lontano monastero di Kopyrsk sul fiume Ukhtoma,…

Guardate più spes­so le stelle

In una fredda notte di 80 anni fa – l’8 dicembre 1937 – nei pressi dell’allora Leningrado veniva ucciso durante una sanguinosa purga staliniana Pavel Florenskij, matematico, filosofo, teologo, sacerdote, sposo, padre di 5 figli. Queste alcune delle ultime parole che Florenskij rivolse ai suoi figli: “Figlioli miei carissimi… abituatevi, imparate a fare tutto quel che…