Domenica di Zaccheo

1 febbraio secondo il vecchio calendario / 14 febbraio secondo il nuovo calendario

Domenica 36a dopo Pentecoste, di Zaccheo. Non c’è digiuno. Tono 3°.
Prefesta dell’Incontro del Signore. Del mart. Trifone di Apamea (250). Dei martt. Perpetua, Satiro,
Revocato, Saturnino, Secundo e Felicità (202-203). Del ven. Pietro di Galatea, il taciturno (429). Del ven.
Vendimiano, eremita di Bitinia (c. 512). Sinassi dei santi della metropolia di Perm (celebrazione mobile
la 1a domenica dopo il 29 gennaio/11 febbraio). 1 Dello ieromart. Nicola Mezentsev presbitero (1938).

TROPARI E CONDACI

Tropario della Resurrezione, tono 3°

Si rallegrino le regioni celesti, esultino quelle terrestri, perché il signore ha operato potenza con il suo braccio: con la morte ha calpestato la morte, è divenuto primogenito dei morti, dal ventre dell’ade ci ha strappati, e ha elargito al mondo la grande misericordia.

Tropario della prefesta, tono 1°

La sacra vergine ha portato il consacrato nel santuario al sacerdote: aprendo le braccia, Simeone lo ha accolto esultante ed ha esclamato: ora tu congedi il tuo servo, o sovrano, secondo la tua parola in pace, o signore

Tropario del martire, tono 4°

Il tuo martire, signore, Trifone con la sua lotta, ha ricevuto da te, nostro Dio, la corona dell’incorruttibilità: con la tua forza, infatti, ha abbattuto i tiranni ed ha anche spezzato le impotenti audacie dei demoni. Per le sue preghiere, o Cristo Dio, salva le anime nostre.

Condacio della Resurrezione, tono 3°

Sei risorto oggi dalla tomba, o compassionevole, e ci hai tratti dalle porte della morte; oggi Adamo danza ed Eva è nella gioia, con loro anche i profeti, insieme ai patriarchi, incessantemente cantano la forza divina della tua potenza.

Condacio del martire, tono 8°

Con la forza triadica, hai tolto il politeismo dai confini della terra, uomo celebrato, divenendo prezioso nel signore; e vinti i tiranni nel Cristo salvatore, hai ricevuto la corona della tua testimonianza e carismi di divine guarigioni come martire invitto.

Condacio della prefesta, tono 6*

Essendo il Verbo con il Padre invisibilmente, ora invece è visibile nella carne: ineffabilmente dalla Vergine nato, e sulle braccia del vegliardo è dato al sacerdote. Ci prosternino a lui, nostro vero Dio.

APOSTOLO: 1 Tim § 285 (dalla metà) = 4:9-15 (di Zaccheo) + (del mart.): Rom § 99 = 8:28-39.

Diletto figlio Timòteo, questa parola è sicura e degna d’ogni accoglienza. Per questo noi ci affatichiamo e imprechiamo, perché abbiamo sperato nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei fedeli. Questo proclama e insegna. Nessuno disprezzi la tua giovane età, ma sii per i fedeli un modello nella parola, nella condotta, nell’amore, nella fede, nella purezza. In attesa della mia venuta, dèdicati alla lettura, all’esortazione e all’insegnamento. Non trascurare il carisma che è in te e che ti fu conferito per mezzo d’una profezia con l’imposizione delle mani dei presbiteri. Abbi cura di queste cose, dèdicati ad esse, affinché a tutti sia manifesto il tuo progresso.

Lettura della prima epistola di Paolo a Timòteo
 (4, 9-15)

VANGELO: Lc § 94 = 19:1 – 10 (di Zaccheo) + (del mart.): Lc § 51 (dalla metà) = 10:19-21.

In quel tempo Gesù passava per Gerico ed ecco che Zaccheo, capo dei finanzieri e molto ricco, cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva a causa della folla; infatti egli era troppo piccolo di statura. Allora corse avanti all’incontro e, per vederlo, salì sopra un sicomoro, perché lui stava per passare. Quando giunse sul posto, Gesù guardò in su e gli disse: “Zaccheo, scendi in fretta, perché è necessario che oggi mi fermi a casa tua”. Scese in fretta e lo accolse con gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano dicendo: “Da un peccatore è entrato ad alloggiare!” Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: “Signore, ecco io do ai poveri la metà dei miei beni e se in qualcosa ho frodato qualcuno, restituisco il quadruplo”. Gesù gli rispose: “Oggi è avvenuta la salvezza per questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo. Infatti il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.

Vangelo secondo Luca
 (19, 1-10)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...